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Esci dal copione scritto per gli altri

  • Immagine del redattore: Giulia Meroni psicologa
    Giulia Meroni psicologa
  • 27 gen
  • Tempo di lettura: 1 min


A volte sui social sembriamo un po’ come Truman: osservati, esposti, perfetti… ma non sempre autentici. Scorriamo vite che sembrano migliori della nostra.

Case impeccabili, corpi scolpiti, sorrisi senza crepe.

E finiamo per confrontarci, misurarci, giudicarci.

Ma quella non è realtà. È una scenografia dove vanno in scena i migliori attori. Si scelgono le luci migliori, si tagliano le scene noiose (il pianto, la noia, il fallimento) e si serve al pubblico un montaggio serrato di successi e sorrisi.

L’inizio dell’anno può diventare allora il momento in cui ci chiediamo:

quante delle scelte che facciamo sono davvero nostre?  

E quante, invece, servono a mantenere in piedi un copione che non ci appartiene più?

Forse un buon proposito può essere questo: smettere di guardarci attraverso i social e tornare a guardarci attraverso i nostri occhi.

Attenzione: non è un invito a smettere di usare i social. È un invito a usarli in un modo che faccia bene a noi: con più consapevolezza.

La prossima volta che stai per scattare una foto, chiediti: lo sto facendo per guardare meglio il mondo o per farmi guardare dal mondo?


La vita vera non ha filtri, non ha pubblico. Ha solo noi e il coraggio di viverla davvero.

 
 
 

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Dott.ssa Meroni Giulia

psicologa psicoterapeuta a orientamento sistemico-relazionale
Dott.ssa Meroni

Iscrizione sezione A dell'OPL con il n. 24279

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